Il pene ha cominciato a stare male


Lei è arrivata alle 6 perché mio figlio vuole sempre cenare presto e abbiamo avuto il tempo di fare le presentazioni con calma e prendere un po' di confidenza. Lei è stata molto carina con lui e anche a lui mi sembra sia piaciuta. Ha usato molta dolcezza e tenerezza.

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Abbiamo ordinato la pizza e poi abbiamo mangiato tutti insieme. Il clima è stato estremamente sereno, rilassato e piacevolissimo per tutti. Ci siamo proprio goduti due ore e mezza insieme, con semplicità e naturalezza.

Poi succede l'imprevedibile, mia moglie rientra con il suo collega. Esordisce dicendo che le dispiaceva non essere a casa e che, siccome pensava stessi un po' meglio aveva pensato di portarsi un po' di lavoro da finire a casa pur di stare un poco insieme.

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Le presentazioni sono imbarazzanti perché lei ha subito capito chi fosse lui. Ho resistito una ventina di minuti di convenevoli artefatti poi ho detto che non stavo bene e che preferivo andare a letto.

Prima di andare mi ha solo detto di non fare niente che non avessi voglia di fare. Non ero sicuro delle reali intenzioni di mia moglie e temevo potesse rovinare una serata tanto bella e questo mi agitava. Per due ore e mezza non avevo quasi avuto nessun tic, nei venti minuti insieme a loro ho recuperato tutto quello che non avevo fatto prima.

Repubblica Andrologia

La faccia era da paura, movimenti marcati e prolungati, ripetuti senza pause. Il tic al pene è stato molto discreto fino a che ho resistito a star seduto.

Tutto bene e normale, invece, nel resto della giornata. Inoltre, avevo perdite di urina dopo avere urinato per qualche minuto. Ho sempre sofferto di colon irritabile e, quindi, ogni tanto ho attacchi di colite con spasmi e scariche di diarrea. Il medico curante allora mi prescrisse tutta una serie di analisi di cui le allego i risultati.

Quando mi sono alzato in piedi la mano in tasca non mi bastava più e ho dato due sistemate generose erezioni e infertilità da sopra ai pantaloni.

Lí ho capito che correvo il rischio di ritrovarmi la mano dentro ai pantaloni, come quando indossavo il pigiama e allora ho preferito ritirarmi velocemente, sarebbe stato troppo imbarazzante per tutti. Anche se credo che la mia tensione e il mio malessere fossero evidenti a tutti. Io mi sono messo a letto e loro hanno finito di mangiare un boccone veloce e poi si sono messi a lavorare al pc.

“Mi diceva di stare zitta o mi avrebbe fatto del male.”

Io non riuscivo a rallentare la frequenza dei tic, per calmarmi un po' ho deciso di prendere le gocce e il sonnifero. Mentre ritornavo dalla cucina incrocio loro due. Mia moglie mi chiede se mi sentivo meglio, e rispondo di no, poi mi chiede se allora proprio non me la sentivo di fare qualcosa con loro. Io ho risposto che avevo appena preso le gocce e il sonnifero e quindi non avrei potuto. Lei mi fa una faccia come per dire Io questa sera avrei voluto ripetere l'esperienza amorosa dell'altro giorno con quella donna dolcissima, ma ovviamente non c'erano le condizioni e poi c'era mio figlio e allora mi sono detto, mentre voi fate le vostre cose io mi immagino come ero poco prima, sereno in cucina con lei e immagino di fare con lei qualcosa che mi sarebbe piaciuto fare.

Insomma, accetto di fare la cosa a tre. Ero strasicuro che non sarebbe successo niente visto il cocktail di pastiglie, ma non me ne fregava niente né di lei né di lui, avevo voglia di giocare con l'immaginazione.

Necessità di andare in bagno

Visto che tanto non riuscivo a tenere le mani fuori dal pigiama ho cominciato a toccarmi da solo. Lei allora ha cominciato a toccare lui, anche se di solito preferisce eccitarsi guardandoci.

In effetti la cosa per lui non stava molto funzionando, ma a me non importava perché io ero con la fantasia a casa di lei che facevo cose che non avevamo ancora mai fatto insieme. Visto che per lui la cosa non funzionava allora mia moglie ha cominciato a toccare me.

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Le cose sono subito tornate alla normalità, io niente e lui in erezione. Mentre si stava infilando il pene ha cominciato a stare male preservativo, incredibilmente, anche io ho cominciato la mia erezione. Non una di quelle storiche, ma più che decorosa per infilarmi anche io il preservativo.

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Almeno una volta ho avuto il pene il pene ha cominciato a stare male confrontabile con il suo. A sto punto mia moglie ha dovuto scegliere e non ha potuto fare altro che scegliere me. Non è durato molto, sicuramente non abbastanza per farle raggiungere l'orgasmo ma posso dire, dopo anni, di avere avuto un rapporto con mia moglie.

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Non credo di aver superato il minuto e mezzo, ma questa volta lui si è rammollito prima di me. Dopo l'eiaculazione ero esausto, non avevo neanche la forza di togliere il preservativo, lo ha fatto lei per me.

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In un paio di minuti lui si è congedato ed è andato via. Mia moglie non ha detto una parola e si è messa al pc di nuovo.

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Io sto sprofondando nel torpore, ma avevo il desiderio di scrivere subito tutto, un po' per riviverlo, forse. Trovo singolare che io abbia avuto una erezione nella volta in assoluto in cui mi sono meno impegnato per averla. Forse ha ragione il mio medico quando dice che è l'ansia più che un effetto collaterale dei farmaci ad uccidermi a letto. E poi, in realtà, forse non ho avuto un rapporto con mia moglie, ma con un'altra donna Aveva ragione lei a dire che ho bisogno di un po' di ferie per la testa.

Dolore pene dopo rapporti sessuali

Le gocce stanno cominciando a fare effetto e i tic in faccia si sono calmati moltissimo. Il pene è ancora un po' più grosso del solito, come se non si fosse ancora del tutto addormentato, ma il tic sembra più accarezzarlo piuttosto che tormentarlo come prima.

Dopo stasera mi sta venendo la paura che mia moglie abbia ragione con questo tic, questa sera non sono riuscito a toccarmi solo dalla tasca, ho dovuto fare di più e se alla fine non me ne fossi andato non so cosa avrei fatto.

Fino a che ho lavorato ero più frenato e riuscivo a controllarmi, adesso che sono a casa sono diventato troppo libero per stare in pubblico.