Un gonfiore è apparso sul pene


Servizi online Lesioni dei Genitali Derivano da malattie di origine diversa. Malattie come vitiligine, psoriasi, lichen planus, dermatiti eczematose etc possono avere manifestazioni a livello degli organi genitali. Lesioni genitali possono derivare anche da malattie trasmesse sessualmente ad esempio infezioni da papillomavirus umano, herpes virus, Neisserria Gonorrheae, sifilide, Chlamidia etc.

Salve, vi riassumo in breve la mia problematica che è la seguente: da circa due mesi ho dei linfonodi gonfi ed ho iniziato sin da subito con analisi ed esami vari per vedere se era un linfoma, cosa che ancora non ho accertato perché sono arrivato al punto di fare la biopsia.

Nel mentre mi erano uscite delle bolle su tutto il corpo, molte sul torace e poche sul resto del corpo. Risultati positivi, ora visto che non ho bolle su palmi di mani e piedi e non ho accusato l'ulcera dello stato primario della sifilide: vorrei sapere come proseguire.

Ovvero, facendo una biopsia di queste bolle che mi sono venute è possibile diagnosticare con certezza o meno la sifilide? Lo specialista è il dermatologo e ci vada immediatamente. Il problema è che, se si tratta realmente di candida la crema a base di idrocortisone butirrato, essendo cortisone, è assolutamente controidicata.

Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED Buonasera, vorrei chiedere a quale tipo di medico è meglio rivolgersi per una visita specialistica nel caso di lichen all'organo genitale un gonfiore è apparso sul pene - già diagnosticato attraverso una biopsia. Dermatologo o urologo? Potete consigliare un centro o un medico specializzato nel nord Italia?

O eventualmente dove trovare informazioni più approfondite?

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Grazie, cordiali saluti. Sicuramente il dermatologo, non per niente lei ha scritto a noi.

Introduzione

Al nord non mancano le cliniche universitarie o gli ospedali in cui la dermatologia è ottimamente rappresentata. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED Buonasera, dopo aver debellato il mollusco contagioso dalla zona pelvica con la curette, ho scoperto che si è sparso anche alla base del pene prima di essere rimosso e ora sono comparse le bollicine. So che esistono trattamenti a base di creme e unguenti, sono efficaci? Serve una visita specialistica prima di applicarle? Secondo massaggiare i testicoli e il pene mia opinione non molto e con rischi, pertanto meglio eliminarli "fisicamente".

Gonfiore del pene dopo masturbazione

Per favore se poteste darmi qualche suggerimento utile. Vi ringrazio e Vi saluto. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED Salve settimana scorsa ho scoperto di avere la sifilide secondaria con ulcere sulle mani e addome ho già fatto le due siringhe di penicillina il giorno dopo averlo scoperto le mie domande sono: - dopo quanto le macchie spariscono?

Grazie per l'attenzione, attendo risposta in quanto le mie preoccupazioni sono parecchie. Le due fiale di penicillina sono sufficienti, si faccia comunque seguire da uno specialista, per i rapporti attenda la scomparsa delle lesioni gg. Per scrupolo non dia la mano anche se questa metodica di contagio è rarissima. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED Salve, credo di aver contratto la sifilide, dato che mi ritrovo uno sfogo su petto e pancia, qualche macchiolina rossa che appare e scompare sul glande e infine delle macchioline sui palmi delle mani e piante dei piedi, inoltre mi è venuto il mal di gola.

Masturbazione post circoncisione , cosa cambia?

Dato che ho letto in diversi siti che questo antibiotico, che comunque è una penicillina, è efficace contro la sifilide, volevo sapere cosa ne pensa Lei.

Ormai è fatta, continui la terapia ma appena possibile esegua l'indagine sierologica. È sufficiente un esame delle urine? Grazie In genere è più preciso l'esame dello sperma, ma nemmeno questo dà certezza assoluta. Volevo chiederle se l'herpes posso trasmetterlo sempre, o nel momento in cui presento lesioni sulla pelle?

Una volta guarito dall'herpes posso avere rapporti sessuali scoperti? L'herpes una volta guarito, si trasmette a prescindere dato che è in fase latente, o solo nel momento in cui si ripresenta?

Grazie attendo una sua risposta! I risultati dopo tutto questo tempo sono deludenti a dir poco. Come potete immaginare ho fatto tutte le analisi del caso e provato ogni tipo di cura. Mia moglie regolarmente si sottopone a esami ginecologici sempre negativiora sto seguendo una cura omeopatica, ma risultati non ne vedo. Sono molto deluso e avvilito. Non so più a chi rivolgermi.

Mi potete aiutare a trovare un dottore che mi risolva il problema? Abito in provincia di L'estate scorsa ho sofferto di Molluschi contagiosi, poi con crioterapia eliminati. In una settimana circa si sono sgonfiati e seccati, e la zona sembrava tornata a posto, ma un leggero prurito rimaneva, ed infatti ora mi tornano di queste cose, e non ne vado fuori. Grazie in anticipo!

Pene: malattie e infezioni

Non metta nessun prodotto ed attenda la visita specialistica. Una delle terapie topiche più indicate è il Non voglio spaventarLa, ma ormai internazionalmente in situazioni come la sua si devono escludere malattie che possano dare un immunodeficit, come l'AIDS e Lue, quindi se non ha mai fatto questi test è opportuno che li faccia.

Dopo un tampone vaginale mi hanno trovato un batterio Ureaplasma urealyticum che sto curando con l'antibiotico Mi sono depilata ma ho risolto in parte e grattandomi mi sono venute delle crosticine che continuo a grattare quindi esce sangue. Potrebbe essere dermatite? O è meglio fare una visita dal dermatologo? Attendo riscontro.

un gonfiore è apparso sul pene linfostasi del pene

Grazie C'è ancora dibattito sulla presenza dell' Ureaplasma urealyticum vaginale, in quanto alcuni non lo considerano patogeno e quindi non lo curano. Se ha comunque iniziato la terapia, la prosegua pure.

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Per il prurito pubico, potrebbe avere una dermatite eczematosa o irritativa, per cui se non le passa è utile che si sottoponga a visita dermatologica. Ha già sofferto di dermatiti? Questa un gonfiore è apparso sul pene una sede piuttosto comune di localizzazione di varie patologie.

L'associazione Gentamicina-betametasone in crema la potrebbe aiutare a risolvere il problema. Io e mio marito non abbiamo avuto rapporti extraconiugali ma io soffro di frequenti infezioni di herpes labiale.

Mi trovo in un periodo profondamente stressante. È possibile che il virus labiale abbia preso il sopravvento? Solo con impacchi di soluzione fisiologica ed astensione sessuale fino alla guarigione. Premetto anche che sono risultato positivo agli esami Ab.

Dopo un rapporto avvenuto con tutte le precauzioni del caso L'indomani il rossore persisteva ma tutta la parte arrossata era diventata anche lucida ma non bagnata.

Alterazioni cutanee che influiscono sul pene

Ad oggi il rossore e la lucidita' al glande è rimasta. Io mi sto lavando con acqua borica e detergente intimo.

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Avete consigli da darmi? Certo di una vostra risposta saluto anticipatamente La dermatite che descrive, insorta dopo un rapporto in cui è stato usato il condom, potrebbe essere legata ad una irritazione dal contatto con il materiale dello stesso, e non una infezione trasmessa dal partner; con una crema emolliente grassa dovrebbe regredire in breve tempo. Lei ha i test positivi per la Sifilide, è stato curato?

Se non lo ha fatto, è importante che lo faccia. Lorenzo Peli, Le volevo porre una domanda riferita ad un problema di dermatite ai genitali.

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Sono affetto da un Lichen sclero-atrofico sull'epidermide che circonda il glande. Tale problema non ha mai dato troppi problemi ed in passato, mediante un intervento chirurgico c'è stato un notevole miglioramento sull'elasticità dell'epidermide affetta da tale problema. In seguito alla necessità di estrarre un dente ho assunto degli antibiotici, se non ricordo male dovrebbe essere il L'assunzione di tale farmaco ha portato ad una defogliazione di tutta l'epidermide con lacerazioni proprio nella zona di localizzazione della dermatite.

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Attualmente dopo aver smesso l'assunzione di tale antibiotico, la pelle interessata al fenomeno sembrerebbe ancor meno elastica. Volevo sapere se è possibile eliminare attualmente tale problema con dei preparati oppure rimanere con il problema esistente? La ringrazio anticipatamente. Egregio signore, Il fenomeno da lei segnalato potrebbe essere una reazione avversa da farmaco. Le consiglio di verificare il nome del farmaco non esiste nel prontuario e quindi di rivolgersi al suo medico curante segnalando l'accaduto se confermerà l'ipotesi di reazione avversa a farmaco provvederà ad inoltrare una segnalazione al servizio di farmacovigilanza.

Le consiglierà inoltre di evitare in futuro l'assunzione del farmaco sospetto. Per quanto riguarda il problema di base il Lichennon mi risultano purtroppo novità terapeutiche degne di nota da segnalare. Cordiali saluti. Lorenzo Peli. Questo ha creato una fimosi sul prepuzio che rende difficile l'uscita del glande in condizioni di erezione.

Oltre all'anello sclerotico bianco è presente anche sul glande una macchia bianca sotto pelle. Rischio qualche un gonfiore è apparso sul pene più seria tenendomi tale Lichen? Aspettando Sue notizie Le porgo i miei più cordiali saluti. Egregio signore, La ringrazio per il messaggio. Il Llichen sclero-atrofico è una malattia infiammatoria cronica la cui causa è sconosciuta che colpisce frequentemente i genitali. Purtroppo non sono disponibili interventi sicuramente efficaci per il trattamento del Lichen sclero-atrofico.

Si impiegano, in prima battuta, cortisonici topici. Quando, come nel suo caso, si produce fimosi, è indicata la circoncisione. Luigi Naldi. Navigando su internet ho visitato il Vs. La espongo brevemente: circa 10 anni fà mi sono accorto della comparsa di alcune macchie brunastre sul pene sia sul glande che sul prepuzio. Allarmato, mi sono subito recato da un dermatologo per avere una diagnosi ben precisa.

Un primo dermatologo siciliano, mi ha diagnosticato un Lichen sottoposto a una cura non ho avuto nessun risultato. Un secondo ha invece ritenuto che si trattava di una comune dermatite che non richiedeva alcuna cura specifica e che le macchie avrei dovuto tenermele. Non contento sono stato visitato presso una nota struttura dermatologica di Roma in questo caso mi hanno detto di non preoccuparmi che si trattava di semplici macchie mi hanno fatto come esempio, le macchie che in età avanzata spuntano sulle mani Inoltre mi un gonfiore è apparso sul pene che, qualora le macchie fossero aumentate di numero, sarebbe stato meglio tornare, in modo da prelevare un frammento di tessuto per sottoporlo a biopsia.

Quest'ultima diagnosi mi aveva pienamente convinto probabilmente influenzato dal prestigio che circonda tale struttura ma oggi, non ne sono più tanto sicuro.

Prima di esporVi le ragioni di tale ripensamento, vorrei precisare che queste macchie sono state viste anche da importanti medici romani urologi che mi hanno sottoposto ad un intervento di varicocele.

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Anche per loro si trattava di semplici macchie della pelle. Oggi, il un gonfiore è apparso sul pene delle macchie è sicuramente aumentato anche se non di moltoma quello che mi preoccupa fortemente è che da qualche mese soffro di forti irritazioni, particolarmente fastidiose in quanto provocano forte prurito, alla base del glande. La mia preoccupazione deriva soprattutto dal fatto che, il medico che aveva diagnosticato il Lichen mi aveva anche spiegato, che tale tipo di malattia provoca una sorte di atrofia del prepuzio.

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Vorrei innanzitutto un Vs. Potreste fornirmi un quadro più completo della situazione? E sulla base della pene tagico descrizione potreste azzardare un Vs.

Grazie mille. Gentile corrispondente, è molto difficile poterle dare una risposta senza aver visto le lesioni. Dalla sua descrizione sarei portato a pensare ad una semplice melanosi del pene, condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie piane di colore variabile dal beige al bruno, che possono accrescersi lentamente di numero e di dimensione nel tempo.

Credo che sia controproducente girovagare da uno specialista all'altro in cerca di una risposta. Le consiglierei di affidarsi ad un solo dermatologo di sua fiducia e di attenersi alle sue indicazioni, eventualmente ritornando a visita di controllo per consentirgli di valutare l'evoluzione delle lesioni. Probabilmente non riuscendo a sfogarsi completamente di tanto in tanto torna a riprodurre secrezione.

Un particolare è che al tatto pare che al di sotto della pelle sembra essersi formato un piccolo accumulo, duro. Nonostante tenga la zona depilata e pulita, e la tratti con ossido di zinco per ammorbidire ed eventualmente facilitare la ricicatrizzazione, nei periodi di intenso caldo, ritorna vivo. Cosa posso fare.

La persistenza per mesi di una lesione nodulare secernente come quella da lei descritta alla base dello scroto è piuttosto inusuale e merita una precisa diagnosi. Le consiglio dunque di rivolgersi al suo medico ed eventualmente ad un dermatologo. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia Sono un farmacista, un medico mi ha chiesto se è possibile applicare un preparato a base di permetrina sui genitali di soggetti adulti e bambini.

In caso di risposta affermativa, a quale percentuale? Grazie Egregio dottore, La ringrazio per il messaggio.