Le iniezioni al pene fanno male


Quando si consigliano le iniezioni intracavernose

Attualmente il farmaco più utilizzato per la farmacoterapia intracavernosa è rappresentato dalla prostaglandina E1 PGE1che — rispetto agli altri farmaci — presenta una maggiore efficacia con una minore incidenza di effetti collaterali.

Prima di avviare il paziente alla farmacoterapia intracavernosa è indispensabile definire la dose adatta alla situazione del singolo soggetto. Indicazioni Attualmente la farmacoterapia intracavernosa è una terapia di seconda linea essendo mediamente invasiva e trova indicazione nel trattamento dei pazienti con deficit erettile medio-grave, che non rispondono ai trattamenti di prima linea farmacoterapia orale.

Effetti collaterali Gli effetti collaterali di questo trattamento sono rappresentati da: Erezioni prolungate. Dolore penieno.

Si determina per il passaggio in circolo di queste sostanze con attività vasodilatatorie, e si manifesta con lievi e transitori episodi ipotensivi, che si accompagnano a sensazione di stordimento. Fibrosi dei corpi cavernosi. Rappresenta una complicanza a lungo termine correlata alla farmacoterapia intracavernosa.

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Il rischio di fibrosi sembra essere correlato al numero di iniezioni eseguite, pertanto è consigliabile che il paziente non pratichi più di tre iniezioni per settimana. Per approfondire, leggi anche:.